Alternanza Scuola Lavoro: disagi cagionati agli studenti.

 

Con la legge n. 107 del 13 Luglio 2015, il sistema scuola in Italia ha cambiato volto. La “buona scuola”, ideata dall’ex capo di governo Matteo Renzi, ha iniziato a dare i suoi “frutti” a partire dal 16 Luglio 2015 ed ha introdotto l’obbligatorietà dell’alternanza scuola-lavoro per tutti gli studenti iscritti dal terzo anno in poi di scuola superiore, indipendentemente dal percorso di studi che hanno scelto. L’obiettivo dell’alternanza è quello di permettere ai giovani di avere un primo contatto col mondo del lavoro e apprendere competenze in linea col percorso di studi anche se molto spesso non accade, anzi, favorisce lo sfruttamento, da parte delle imprese coinvolte nel progetto, del lavoro degli studenti, costretti a impegnarsi in mansioni non attinenti all’indirizzo di studio scelto, oltre che al programma scolastico da portare a termine entro fine anno.La conseguenza di questa legge scellerata non ha fatto altro che provocare non pochi problemi nelle nostre scuole:

  • l’eccessivo numero di ore da svolgere in azienda (400 per gli istituti tecnici e professionali, 200 per i licei) non permettono ai docenti di svolgere il loro lavoro, e ai ragazzi di dedicarsi come dovrebbero allo studio;
  • i docenti pretendono che gli studenti, anche se impegnati in azienda, studino per svolgere verifiche o interrogazioni nei giorni subito successivi all’alternanza;
  • la maggior parte dei docenti non sono disposti ad assumersi la responsabilità di gestire questo progetto che coinvolge centinaia di ragazzi.

Questi sono solo alcuni dei problemi che l’alternanza ha comportato. La soluzione? Diminuire il numero di ore da svolgere in azienda, fare andare di pari passo il “lavoro” con il percorso di studi scelto dagli studenti tenendo conto delle loro attitudini individuali e dei loro obiettivi per il futuro, anche se quanto detto è difficile a causa della frequente indisponibilità delle aziende ad ospitare e a seguire i ragazzi coinvolti nel progetto per l’assenza di adeguati aiuti e sovvenzioni da parte dello Stato.

The following two tabs change content below.

Scrittore, giornalista, autore di poesie ed opere letterarie, seo specialist, informatico e web designer.

Top