COOPERAZIONE FINANZA IMPRESA (CFI)

Siete in cerca di un di un Investitore?

Ebbene ce ne uno istituzionale che opera dal 1986 ed è il CFI, di cui il Socio di maggioranza è il Ministero dello Sviluppo Economico.

Il CFI finanzia la crescita delle imprese cooperative attraverso una combinazione di linee di intervento in CAPITALE SOCIALE (partecipazione) e in CAPITALEDI DEBITO (finanziamenti e/o titoli di debito), sulla base di progetti coerenti e sostenibili sotto il profilo economico finanziario, che salvaguardino l’occupazione, presentino aspetti innovativi e vantaggi competitivi.

Destinatari

Piccole e medie imprese nella forma di cooperative di produzione & lavoro e cooperative sociali, associate a CFI; la partecipazione di ciascun socio lavoratore non può essere inferiore a 4.000 euro – 1.000 euro per le coop sociali – di cui almeno il 50% versato; CFI finanzia progetti di start up, sviluppo, consolidamento e riposizionamento.

  1. Linea di Intervento in CAPITALE SOCIALE. Caratteristiche

In caso di valutazione positiva, CFI sottoscrive una partecipazione di minoranza come

socio finanziatore:

  • Valore massimo: patrimonio netto + prestito sociale, nel limite del doppio del capitale sociale sottoscritto e versato.
  • Finalità: sia per investimenti, sia per il circolante.
  • Rendimento atteso: 4,5% nella forma di dividendo.
  • Durata: in media 7 anni (25% da rimborsare entro il 4°anno; 75% entro il 7°) – non oltre 10 anni.
  • Costo istruttoria: 3,5% (2,5% se già partecipata) – non inferiore a 2.000 euro. per valori inferiori a 150.000 euro, ove lo statuto non disciplini la figura del socio finanziatore, CFI interviene anche come socio sovventore

 

Principali diritti del socio finanziatore CFI

  • privilegio remunerazione: dopo accantonamenti obbligatori per legge, dividendo CFI.
  • prelazione in caso di scioglimento e postergazione in caso di perdita.
  • ristorno subordinato alla remunerazione della partecipazione CFI.
  • facoltà di recesso dal 3° anno e nei casi di violazione dei diritti CFI.
  • facoltà di nomina di un membro del collegio sindacale, esercitata a seconda del tipo di intervento.
  • in presenza del fondo mutualistico, i privilegi sono da considerare in modo proporzionale.

 

  1. Linea di Intervento in CAPITALE DI DEBITO. Caratteristiche

In caso di valutazione positiva del progetto, CFI finanzia le cooperative partecipate anche attraverso le seguenti linee di intervento in capitale di debito:

 

1.Finanziamenti a medio lungo termine per acquisto di beni strumentali

 

  • Massimale: 100% del costo di acquisto dei beni strumentali, per un valore non superiore al 150% del patrimonio netto della cooperativa.
  • Durata: 7 anni; pre-ammortamento non superiore ad un anno (2 anni per i workers buyout).
  • Tasso di interesse: FISSO: 3% -3,5% -4% – oppure VARIABILE: euribor sem.le + spread del 2,5% o del 3%.
  • Rimborso capitale e liquidazione interessi: mensile o trimestrale, posticipato.
  • Costo d’istruttoria: 1,75% (1,25% se già partecipata) – non inferiore a 1.200 euro.
  • Garanzia: privilegio speciale ex lege, da iscrivere sul bene acquistato.

 

  1. Prestito subordinato

 

  • Massimale, costo di istruttoria, finalità: le stesse condizioni stabilite per il capitale sociale.
  • Durata-rimborso: 7 anni – 25% 4° anno – 25% 5° anno – 25% 6° anno – 25% 7° anno.
  • Tasso di interesse: 4,5%.

 

  1. Prestito partecipativo

 

  • Finalità: promuovere la capitalizzazione dei soci, sia per gli investimenti, sia per il circolante.
  • Massimale: il valore dell’aumento di capitale sottoscritto dai soci lavoratori.
  • Durata: non oltre 7 anni. I soci lavoratori aderenti alla nuova sottoscrizione, si impegnano a completare il versamento, nel periodo di durata e con modalità compatibili con il piano di ammortamento del prestito.
  • Tasso di interesse: 3,5%.
  • Costo di istruttoria: 1,75%.

 

  1. Finanziamento agevolato ex DM 04.12.2014

 

  • Massimale: 1.000.000 euro; non superiore a 4 volte la partecipazione di CFI.
  • Finalità:

su scala nazionale, esclusivamente per la nascita di:

– cooperative costituite prevalentemente da lavoratori provenienti da aziende in crisi.

– cooperative sociali.

– cooperativa che gestiscono aziende confiscate alla criminalità organizzata.

 

nelle sole regioni del Mezzogiorno, anche per lo sviluppo o ristrutturazione di cooperative esistenti

 

  • Destinazione d’uso: sia investimenti, sia circolante.
  • Durata: non oltre 10 anni.
  • Tasso di interesse: 0,8% (ref 12.2016).
  • Costo d’istruttoria: 2%.
  • Garanzia: solo nel caso di acquisto di immobili.

 

VALUTAZIONE PROGETTO: INFORMAZIONI e DOCUMENTI

  1. descrizione della cooperativa (storia, attività, risultati conseguiti e prospettive di sviluppo);
  2. piano di investimento: descrizione analitica, motivazione, valore, tempistiche, effetti occupazionali, benefici economici attesi
  3. a) aumento delle immobilizzazioni (perizie, preventivi, specificare se beni nuovi o usati);
  4. b) aumento dell’attivo circolante;
  5. c) riequilibrio della struttura finanziaria / consolidamento;
  6. prospetto soci/addetti: ruolo, area, età, anzianità aziendale, costo pieno annuo, tfr, mezzi propri (di cui capitale sottoscritto, capitale versato, prestito sociale);
  7. ultimo verbale di revisione ordinaria;
  8. bilancio 2015;
  9. workers buyout, ovvero azienda confiscata:

informazioni azienda di origine, motivi della crisi, descrizione attività e mercato, numero addetti, stato della procedura, ultimo bilancio;

  1. mercato di riferimento, tipologia prodotto / servizio;
  2. sintetica descrizione del ciclo produttivo;
  3. portafoglio lavori, elenco clienti ultimo esercizio, elenco potenziali clienti;
  4. capacità produttiva e livello di saturazione;
  5. principali competitors;
  6. situazione contabile 2016;
  7. prospetto banche: affidamenti/esposizione; debito m/l t: capitale in scadenza 2016-2017;
  8. dettaglio crediti vs clienti con evidenza delle posizioni critiche (crediti incagliati, in sofferenza);
  9. dettaglio debiti vs fornitori, con evidenza delle posizioni scadute;
  10. conto economico e stato patrimoniale 2016-2017-2018 (formato civilistico esteso); criteri adottati; dettaglio costo per materie prime, servizi e locazioni; composizione del valore della produzione 16-17-18 per prodotto e/o cliente, specificando la % vs mercato estero;
  11. sintetica descrizione punti di forza / opportunità / vantaggio competitivo;
  12. sintetica descrizione punti di debolezza / minacce / criticità.

 

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Scrittore, giornalista, autore di poesie ed opere letterarie, seo specialist, informatico e web designer.

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