Festival Maggio all’Infanzia 20° edizione.

20 anni e non sentirli. Il Festival Maggio all’Infanzia, nato a Gioia del Colle e poi adottato dal Comune di Bari nel 2009, festeggia un compleanno importante e dal 18 al 21 maggio, con un’anteprima il 14 destinata alla piccola infanzia, torna ad animare la città e in particolare i teatri Kismet, Abeliano e Casa di Pulcinella con spettacoli, laboratori, visite guidate, letture e visioni. Ancora una volta un festival nel segno della multidiciplinarietà che prosegue il lavoro cominciato venti anni fa di formazione delle giovani generazioni all’arte, al teatro e alla cultura tutta. Vent’anni in cui si sono toccati 18 comuni, realizzati 920 eventi, ospitato 197 debutti nazionali, accolto 250mila spettatori e circa 2000 operatori provenienti da Italia, Europa e Sudamerica. Dal Maggio all’Infanzia sono nate tournèe nazionali e internazionali per quelle compagnie pugliesi che rappresentano ora un marchio distintivo della Puglia che fa spettacolo.

 

A organizzare la ventesima edizione del Festival la Fondazione SAT e i Teatri di Bari, con Italiafestival, l’associazione dei Festival italiani nella quale il Maggio all’infanzia rientra. La Fondazione SAT è formata da Teatro Kismet, studio Co&ma e compagnia Le Nuvole di Napoli, dove per tutto il mese di maggio si realizza un programma parallelo partenopeo del festival, con iniziative rivolte a scuole e famiglie.

 

In programma 22 spettacoli di cui quattro debutti nazionali e otto regionali, tre titoli di circo contemporaneo a cura di un Clown per amico, due appuntamenti di cinema proposti da I bambini di Truffaut, le visite nella città vecchia curate da PugliArte, le gite scolastiche curate da Iris e che proseguono il lavoro avviato dal progetto itinerante “Puglia che spettacolo!” (quest’inverno sono stati coinvolti i comuni di Alberobello e Altamura), i libri e le mostre nella libreria SvoltaStorie, i laboratori per gli studenti e la formazione per gli insegnanti e ancora la speciale partnership con il Granteatrino – Casa di Pulcinella che quest’anno diventa luogo del festival, ospitando numerosi appuntamenti e proponendo i suoi lavori.

 

Inoltre evento speciale durante il Maggio all’Infanzia, il Festival Readings, una tre giorni intensiva (dal 19 al 21) dedicata alla formazione sul management culturale organizzata da Italiafestival e dall’European Festivals Association, l’associazione che proprio pochi giorni fa ha insignito il Maggio dell‘Effe label, il suo marchio di qualità per i migliori festival d’Europa. Tra i pugliesi, oltre al Maggio, la Notte della taranta e il Festival della Valle d’Itria.

Il Festival Readings si colloca all’interno del Festival Academy, è rivolto ad operatori di tutta Europa e avrà come docenti d’eccezione Ulrich Fuchs, dell’Università di Brema, membro della commissione per le nomine delle capitali europee della cultura; Nele Hertling, autrice del programma di Berlino Capitale della cultura nel 1988 e vice rettore dell’Accademia di Belle Arti di Berlino; Gundega Laivina, direttrice del New Theatre Institute in Lettonia. A coordinare la tre giorni di formazione Hugo De Greef, co-fondatore e membro del consiglio direttivo del Festival Academy.

I partecipanti al corso, provenienti da tutta Italia,si confronteranno sui temi del management culturale, ma avranno anche modo di assistere ad alcuni spettacoli del festival e di partecipare a visite guidate e degustazioni nella città vecchia.

 

Per quel che riguarda invece la giornata speciale di domenica 14 maggio, dopo il grande successo di Unduetrè del 2016, quest’anno, grazie all’unione con il festival Semi – La cicogna naturale curato da Areté ensemble e Pianeta Verde, in programma al Teatro Kismet, dalle 10 alle 19.30, ci saranno sia spettacoli, laboratori, letture, la fattoria e l’orto all’esterno, sia momenti di incontro dedicati ai temi più legati alla gravidanza e ai primissimi mesi di vita dei bambini.

La giornata, intitolata UNDUETRE – LA CICOGNA NATURALE– sarà strutturata in un percorso che accompagnerà da mattina a sera, dando la possibilità a chi vuole di pranzare nella zona pic nic con il menù adatto ai bambini realizzato da Bigood – Catering Bio Solidale. L’ingresso alla manifestazione è interamente libero e gratuito, è necessaria la prenotazione per alcuni laboratori e alcuni spettacoli in programma.

 

Entrando nel vivo del festival, il 16 torna il consueto “Corteo del Maggio”: il grande corteo di apertura con i bambini delle scuole della città quest’anno avrà per tema quello della “Carovana”, simbolo attualissimo dei movimenti di migranti nella nostra Europa e non solo. Circa 500 bambini di istituti baresi sfileranno per il centro, da piazza Massari attraversando corso Vittorio Emanuele, proponendo le loro coloratissime carovane realizzate nel corso dei laboratori tenuti dalle operatrici dei Teatri di Bari all’interno delle loro scuole, occasione per riflettere sui temi della migrazione, del confronto fra popoli e culture.

 

Dal 18 al via il programma degli spettacoli e dei laboratori. Tanti i debutti nazionali in programma tra cui il nuovo progetto firmato Teatri di Bari Arabesk di Vito Signorile e Pierluigi Morizio, liberamente ispirato a “Pierino il lupo” di Prokofiev e all’ “L’apprendista stregone” di Dukas, con Lucia Zotti, Enzo Vacca,  Monica Contini, Betty Lusito, Giacomo Di Mase, Marco Altini, Martina Campanozzi e i danzatori in video Luca De Martino e Serena Pantaleo dell’Accademia Unika. Altri debutti saranno quelli di Compagnia del Sole con L’universo è un materasso, Crest con Biancaneve, la vera storia e Terrammare con L’arca.

Come sempre tante le compagnie pugliesi che durante il festival mostreranno i loro lavori al centinaio di operatori del settore attesi al “Maggio all’Infanzia”: il Granteatrino, Skenè, Kuziba, Thalassia, solo per citarne alcune.

Come si diceva, quest’anno la Casa di Pulcinella diventa il terzo palcoscenico del Maggio all’Infanzia, con dieci appuntamenti tra spettacoli, laboratori, merende pomeridiane e con in più la mostra “Il mio amico Pulcinella”, esposizione di disegni, bozzetti, fondali e burattini di Emanuele Luzzati.

 

Il cinema del Maggio, curato da I bambini di Truffaut, avrà come ospite d’eccezione l’attore Rimau Grillo Ritzberger protagonista del film Un bacio di Ivan Cotroneo, in programma in matinèe il 18 maggio al Nuovo Splendor. Grillo Ritzberger si confronterà con i ragazzi delle scuole dopo la visione del film che indaga tre adolescenze di oggi, partendo dalla storia di Lorenzo, dichiaratamente gay.

 

Nuovamente il festival non dimentica la formazione e si rivolge sia agli studenti sia agli insegnanti. I primi parteciperanno al laboratorio “I principi della Costituzione” curato dal giornalista Graziano Graziani (Radio3/Rai5) e riscriveranno una loro ideale Costituzione; gli altri prenderanno parte al percorso di visione guidata “Esplorazioni” curato da Giorgio Testa e Sara Ferrari della Casa dello spettatore.

 

Il Maggio all’Infanzia non è solo festival per le famiglie, ma anche per le scolaresche e tante saranno quelle che vi parteciperanno anche grazie all’adesione di numerosi sponsor all’iniziativa “Invita una classe a teatro”, l’appello alle aziende del territorio a contribuire al festival pagando il biglietto e il trasporto per gli alunni di scuole della città e dei paesi limitrofi. Dopo l’esperimento dell’anno scorso, per questa edizione vi hanno aderito 25 aziende cui corrispondono oltre trenta scolaresche che assisteranno agli spettacoli in matinèe.

 

Il Maggio all’Infanzia solidale mette a disposizione decine di biglietti omaggio per gli ospiti di case famiglia e centri diurni che altrimenti non potrebbero parteciparvi. La cosa è resa possibile grazie alle centinaia di biglietti Robin Hood venduti nei Teatri di Bari durante la stagione: una sorta di biglietto sospeso che i nostri spettatori hanno acquistato durante l’anno sapendo di destinarlo ai bambini in condizioni di disagio. Inoltre una specifica “Operazione Robin Hood” si è svolta tra aprile e maggio e ha coinvolto le parrocchie  di San Nicola (Torre a Mare), di Sant’Andrea e San Sabino (Bari): qui l’educatrice Marcella Lassandro ha promosso una vera e propria raccolta fondi cui hanno generosamente preso parte le famiglie coinvolte in tre giornate di  giochi, animazione e laboratori.

 

E sempre in tema di sostegno alle famiglie, il festival mantiene un taglio di biglietto popolare (3 euro per spettacolo) e rinnova la formula dell’abbonamento a 10 spettacoli al prezzo di 20 euro, acquistabile al Kismet, all’Abeliano, alla Feltrinelli e all’Officina degli esordi.

Scrittore, giornalista, autore di poesie ed opere letterarie, seo specialist, informatico e web designer.

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