La prima lavastoviglie a zero consumi

Lavastoviglie

 

Lavare i piatti con la lavastoviglie ma senza usare energia elettrica è l’idea rivoluzionaria alla base di “Circo”, il nuovo elettrodomestico che promette di dire addio agli sprechi. La prima lavapiatti ad emissioni zero ed a zero consumo è stata ideata dal designer Chen Levin e, sebbene ad oggi sia solo un prototipo, non è escluso che possa arrivare in commercio in tempi brevi.

L’utilizzo della lavastoviglie è considerato più ecologico rispetto al lavaggio manuale dei piatti: si calcola che in media siano necessari 7 litri d’acqua per un ciclo di lavaggio a pieno carico, contro i 103 litri che si possono consumare lavandoli a mano.

La lavapiatti “Circo” è un punto d’incontro tra il lavaggio manuale e quello con la lavastoviglie. L’elettrodomestico, infatti, funziona con una manovella che va azionata a mano. Dopo aver azionato la manovella, un sistema di centrifuga spruzza l’acqua dentro un contenitore trasparente dove sono alloggiati i piatti. Le stoviglie vengono pulite in un solo minuto. Per asciugarle basta aprire lo sportello e far fare il lavoro all’aria.

La lavastoviglie “a manovella” è di piccole dimensioni e si adatta perfettamente a qualsiasi cucina, ma può lavare non più di 2-3 piatti alla volta, un tegame, un paio di bicchieri e delle posate. L’acqua va inserita in un cassetto alla base della lavapiatti: non serve che sia calda, basta versarla fredda dal rubinetto e aggiungerci una tavoletta di acetato di sodio, che in pochi istanti la riscalda. Basta una piccola quantità di detersivo per piatti e il gioco è fatto: in questo modo bastano circa 2,6 litri d’acqua per un carico.

Scrittore, giornalista, autore di poesie ed opere letterarie, seo specialist, informatico e web designer.

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