Partono le nomine dei supermanager pubblici

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Si decidono oggi le nomine dei super manager pubblici: si parte dal rinnovo dei vertici di Eni e Finmeccanica, le cui assemblee si riuniranno rispettivamente l’ 8 e il 9 maggio prossimi. Per la prima società di Piazza Affari l’ attuale manager Paolo Scaroni si è dichiarato disponibile ad un quarto mandato, ma la  recente condanna a tre anni per i reati ambientali della centrale di Porto Tolle (Rovigo), risalenti ai tempi in cui era amministratore di Enel, pone a rischio la sua candidatura. Al suo posto potrebbe subentrare Claudio Descalzi, , attuale direttore generale della divisione Produzione ed Esplorazione; altri nomi probabili sono quelli di due manager di General Electric Italia, Lorenzo Simonelli e Claudio Santiago, oppure dell’ex direttore strategie dell’Eni, Leonardo Maugeri, uscito nell’agosto 2011 per divergenze con Scaroni, che  attualmente insegna ad Harvard ed è nel circolo di consulenti di Barack Obama. Inoltre probabile sarebbe per la presidenza Eni la nomina di una  donna tra Emma Marcegaglia, ex numero uno di Confindustria, e  Paola Severino, ministro della Giustizia nel governo Monti, il governo punta, infatti,  a garantire l’ inserimento delle quote rosa anche ai vertici delle società di Stato, come ha suggerito il ministro Graziano Delrio, che anticipa: “Puntiamo a promuovere le donne fino ad arrivare a una sostanziale parità di genere nelle nomine, per colmare un ritardo italiano che è di almeno 30 anni”.

Per quanto riguarda Finmeccanica, mentre per la carica di presidente pare sia confermato Gianni De Gennaro, per il ruolo di amministratore delegato si pensa a Mauro Moretti di Ferrovie al posto di Alessandro Pansa, ma si fanno anche i nomi degli amministratori delle società controllate da Finmeccanica:  l’ad di Alenia Giuseppe Giordo o  l’ad di Ansaldo Energia Giuseppe Zampini che si è opposto al progetto di cessione del suo gruppo ai coreani di Doosan portando la società a rimanere italiana sotto la proprietà del Fondo Strategico della Cdp.

Per Enel come per Eni abbiamo un manager, Fulvio Conti, che se riconfermato, si ritroverebbe al suo quarto mandato, ma la necessità di un rinnovamento spinge il governo a proporre quale possibile amministratore delegato della società l’attuale ad di Enel Green Power Francesco Starace e l’ad di Endesa Andrea Brentan. Il primo ha fatto della società delle rinnovabili uno dei primi gruppi al mondo del settore, l’altro è da sei anni alla guida del gruppo spagnolo che grazie alle sue controllate in Sud America contribuisce al 45% del fatturato di Enel. Anche alla presidenza di Enel viene data per possibile la nomina di una donna: Patrizia Grieco,  già ai vertici di Olivetti, che prenderebbe il posto di Paolo Colombo.

A seguire si avranno le nomine dei dirigenti di : Poste, Ferrovie e Terna.

 

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