Due grandi novità per il giorno di inaugurazione della Fiera del Levante 2013.

fiera del levante 2013

fiera del levante 2013Fiera del Levante e Fiera di Genova insieme per l’internazionalizzazione. Per questo, il presidente della Fiera del Levante Ugo Patroni Griffi e il presidente della Fiera di Genova Sara Armella , in occasione della 77 edizione, hanno firmato a Bari due importanti protocolli d’intesa. Erano presenti anche il presidente della Camera di Commercio di Bari, Sandro Ambrosi, il direttore generale Leo Volpicella e l’amministratore delegato della Fiera di Genova Antonio Bruzzone.

La prima iniziativa mira a portare le due fiere a Shangai, attraverso la costituzione di una rete operativa per confrontarsi su azioni e strumenti necessari a ricercare nuove opportunità per le imprese italiane ed europee. L’idea è costituire un padiglione espositivo dedicato al “food”. Una scelta non causale se si pensa che la Cina è cresciuta ad un tasso medio annuo del nove per cento ed è il primo destinatario di investimenti diretti, tra i Paesi asiatici.

La seconda guarda al settore florovivaistico, “un settore che rispecchia un’eccellenza sia per la Puglia che per la Liguria e che, attraverso questo accordo, svilupperà la presenza all’estero di entrambe le Fiera. Questo accordo sarà veicolo di internazionalizzazione per entrambi”, ha commentato il presidente della Fiera, Ugo Patroni Griffi. L’impegno comune è di realizzare una manifestazione fieristica, “Flowermed” della tipologia mostra-mercato, nel settore del florovivaismo, condividendo i costi e suddividendo gli eventuali utili. La rassegna si terrà a Bari la prossima primavera ed avrà cadenza triennale e durerà dieci giorni.

La partnership tra le due fiere è frutto di un pensare comune, spiega il presidente della Fiera di Genova, Sara Armella, di “un profondo processo di ripensamento della fiera in quanto tale, che necessita di qualcosa di diverso, di più moderno. Bisogna creare le condizioni affinché il processo sia continuativo e non una semplice vetrina”.

Un cambiamento sottolineato anche da Sandro Ambrosi “quando due entità che solitamente si fanno concorrenza iniziano a ragionare insieme, significa che c’è una inversione di tendenza. Questo è un segnale importante”.

Ma la giornata inaugurale non ha visto solo accordi commerciali e personalità politiche in espressione… Ad  aprire il ricco calendario di appuntamenti della campionaria barese presso la sala Tridente del Palazzo del Mezzogiorno è stata infatti la tavola rotonda organizzata dalla Fiera del Levante “Le opportunità di investimento dei fondi sovrani in Italia” . L’appuntamento vuole porre in luce le possibilità concrete di indirizzare i fondi sovrani diretti ed indiretti verso la “Destinazione Italia”. I fondi sovrani, facenti capo a cinquantacinque diversi Paesi, dispongono di una dotazione finanziaria pari a circa quattromila miliardi di dollari, ammontare destinato a crescere vertiginosamente sino a raggiungere, secondo le ultime stime, i 12mila miliardi di dollari entro il 2020. I FoS (fondi sovrani) diventeranno quindi  la sesta entità finanziaria mondiale. In Italia sono presenti dal 1976 quando la Libyan Arab Foreign Investment Company acquistò il 15 per cento della Fiat. Di qui la necessità di indirizzare questi fondi verso progetti infrastrutturali, iniziative immobiliari ed imprese italiane.

Ad aprire la tavola rotonda,  sarà il presidente dell’ente Fiera, Ugo Patroni Griffi . A seguire gli interventi di Inigo Lambertini, ministro plenipotenziario del Ministero Affari Esteri; Fabio Scacciavillani, chief economist at Oman Investment Fund; Lorenzo Codogno, dirigente generale al dipartimento del Tesoro e responsabile della Direzione Analisi e programmazione economico-finanziaria del Ministero dell’Economia e delle Finanze; Franco Bassanini, presidente della Cassa Depositi e Prestiti; Bernardo Bortolotti, professore di Economia all’Università di Torino e Giovanni Ferri, professore di economia Politica alla Lumsa di Roma. Interverranno Paolo Buzzetti, presidente dell’Ance; Luigi Scimia, presidente della Sovigest spa e Aurelio Valente, consulente aziendale, già direttore della Banca d’Italia. A moderare l’evento sarà Filippo Barone, giornalista de “La7”.

Scrittore, giornalista, autore di poesie ed opere letterarie, seo specialist, informatico e web designer.

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